martedì 18 dicembre 2012

I'm back

Sono tornata.

Una cosa che non amo fare è scrivere sul blog le cose difficili della mia vita, i momenti complicati e meno belli.
Ho deciso che non lo farò nemmeno stavolta, se non altro non specificherò i dettagli di queste ultime tre settimane, chi mi segue su Facebook è pressoché al corrente, molte amiche di blog no, e non voglio tediarle :-)
Dirò solo che insieme al mio romano ho affrontato una delle prove più difficili della mia esistenza, accompagnandolo e standogli vicino in un momento delicatissimo, sicuramente il più duro della sua vita.
Adesso il percorso è molto impegnativo, ma in discesa.
Questo basta.
Basta per tornare alla meravigliosa quotidianità, alla luce, alla positività della vita, alle leggerezze frivole che puntellano di sorrisi giornate difficili.

Dunque si riparte con il blog e con il giornale che per forza di cose ho dovuto lasciare indietro.
Ma il semplice fatto che dopo il buio torni sempre a splendere la luce è una sensazione stupenda.

Ci sono tantissime persone che devo ringraziare per avermi accompagnato nel vivere queste settimane: persone che mi sono sempre state accanto e persone che si sono unite strada facendo dimostrandomi che l'Amore vince su tutto, la complicità e la condivisione condite con amore danno vita a nuove amicizie e rafforzano indelebilmente quelle più vecchie.
Voglio ringraziare con tutto il cuore TUTTI QUANTI, ma ci sono alcune persone che hanno una menzione speciale nel mio cuore per tutto quello che hanno fatto per me.
Grazie a mia sorella Denise, che mi ha accolto per quasi tre settimane nel suo nido insieme a Fabrizio e al mio meraviglioso nipotino, che mi ha aiutata a ritrovare la forza che per un attimo pensavo di avere perso facendomi vedere sempre la luce ovunque e lanciandomi letteralmente tra le braccia Poppetto, di modo che avessi qualcuno di cui prendermi cura e la finissi di piangere.
Grazie ai miei genitori, che avrebbero voluto essermi più vicino, ma nonostante i 700 chilometri di distanza erano accanto a me.
Grazie a Graziella, che oltre essere una delle mie migliori amiche è stata una vera sorella per me, che mi ha sostenuta nei miei momenti di sconforto e paura, che mi ha fatto sentire in vacanza a casa sua prendendosi cura di me.
Grazie a Lorenzo, che per Franz non è solo il suo medico, ma un fratello. Lorenzo che ha imparato a memoria tutti gli orari dei treni e che ha fatto la spola con il Policlinico Gemelli un bel po' di volte, curando anche l'anima del suo amico.
Grazie a Audrey, la nostra mitica zia Audrey, la prima a venire a trovare il romano in ospedale, commuovendolo e facendolo ridere. Lei che dalle pagine più autorevoli della Moda ha fatto la portaborse del romano nel suo cambio di reparto, tra molte risatine.

Grazie a Barbara, dolce amica che, tra un orario visite e l'altro del Gemelli, ha pensato bene di farmi coccolare all'Imperial Club del Rome Cavalieri, di modo che potessi lavorare, scrivere, distrarmi.
Guardando fuori la nostra Roma amatissima, che ci regalerà ancora mille tramonti, mille passeggiate, mille gioie.
Grazie a tutti gli amici che si sono stretti intorno a noi, e un abbraccio speciale a Chiara e Marina che con i loro blog mi hanno aiutata a distrarmi e con i loro splendidi messaggi mi hanno confortata tanto.
Grazie infine al mio Franz, il mio amato romano, che con questa prova mi ha unito ancora di più a lui.
Che mi ha fatto toccare con mano quanto l'Amore per un essere umano possa sconfinare dai limiti che pensiamo di avere.
Che mi ha fatto capire quanto le persone che si amano davvero possano fondersi in una forza unica, come un nucleo di energia e positività.
Che mi ha fatto crescere ancora, insieme a lui.
Che l'Amore, quello vero, vince su tutto.